NASPI COMMERCIO AMBULANTE

INVITIAMO TUTTI GLI AMBULANTI ITALIANI COSTRETTI A CHIUDERE PER CAUSE INVOLONTARIE A CONTATTARCI ED INIZIARE QUESTO PERCORSO PRESSO LE SEDI OPPORTUNE
Nuova Assicurazione Sociale per l'Impiego (NASpI)
In Italia, ad oggi, nonostante quanto disposto da varie sentenze, e dalle nostre incessanti richieste non è ancora prevista alcuna forma di tutela per i lavoratori autonomi: esiste solo l'indennizzo per chiusura attività dei commercianti (62 anni, se uomini, oppure almeno 57 anni, se donne).
Una sentenza della Corte di Giustizia Europea, (C. Giust. Ue causa C-442/16 del 20.12.2017) ha disposto, sulla base dell'Art. 139 del Social Welfare Consolidation Act 2005, che gli Stati europei, dunque anche l'Italia, devono prevedere una forma di sostegno al reddito non solo per la disoccupazione dei lavoratori dipendenti, ma anche per la disoccupazione dei lavoratori autonomi.
Per ottenere la Naspi, allo stato dei fatti, sono necessari lo stato di disoccupazione, inteso come perdita involontaria del lavoro: la legge non annovera tra le casistiche che danno luogo al diritto alla Naspi la cessazione di un'attività di lavoro autonomo.
È evidente che, mancando questi presupposti legislativi, un' eventuale domanda di Naspi verrebbe respinta. Quindi, quali enti poter contattare a colpo sicuro ai fini dell'ottenimento della Naspi come commercianti, la risposta è che l'unico ente al quale ci si deve rivolgere per la richiesta della Naspi è l'Inps, ma che, non essendo intervenuta alcuna modifica normativa dopo la sentenza della Corte Europea, qualsiasi funzionario dell'istituto non potrebbe far altro che respingere l' istanza del lettore.
Come AssoAmbulanti ci facciamo sempre carico di confermare nel nostro programma di riforma nazionale (c.d. Salva Ambulanti) la promozione del diritto ad equiparare i diritti tra lavoratori. La NASPI (STATO DI DISOCCUPAZIONE PER CHI E' COSTRETTO A CHIUDERE PER CAUSE INVOLONTARIE) verra inserita all'interno della del terzo punto (previdenza) della Salva Ambulanti ed affianchera:
- Stato di disoccupazione per i periodi di forte caldo e di pioggia attraverso la creazione di una "cassa ambulanti"
- Indennità di paternità
- Deducibilità al 100% delle forme di previdenza complementari
