EQUITA TRA LAVORATORI

NOSTRA DOMANDA: gli Stati europei, dunque anche l'Italia, deve prevedere una forma di sostegno al reddito per la disoccupazione dei lavoratori autonomi?
Gentile AssoAmbulanti
Desideriamo informarLa che la normativa UE in materia di sicurezza sociale prevede il coordinamento, e non l'armonizzazione, dei sistemi nazionali di sicurezza sociale degli Stati membri. Questo significa che ogni Stato membro è libero di determinare i dettagli del proprio sistema di sicurezza sociale, compresi i benefici erogati, le condizioni di ammissibilità, le modalità di calcolo di tali benefici e i contributi da versare.
Il diritto dell'UE, in particolare il regolamento (CE) n. 883/2004 relativo al coordinamento dei sistemi di sicurezza sociale, stabilisce norme e principi comuni che devono essere rispettati da tutte le autorità nazionali nell'applicazione del diritto nazionale. Tali norme garantiscono che l'applicazione delle diverse legislazioni nazionali rispetti i principi fondamentali di parità di trattamento e non discriminazione. In questo modo si assicura che l'applicazione delle diverse legislazioni nazionali non incida negativamente sulle persone che esercitano il loro diritto alla libera circolazione all'interno dell'UE.------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Come AssoAmbulanti abbiamo già previsto nel nostro programma nazionale ciò che il Comitato economico e sociale europeo ha posto come obbiettivo alla comunità europea (indennità di malattia, assistenza sanitaria, indennità di maternità e paternità, pensioni, prestazioni ai superstiti, prestazioni in caso di infortuni sul lavoro e malattie professionali e indennità di disoccupazione), quindi oggi più di prima questa visione utopica diventa costantemente più alla portata e con la consapevolezza che anche l'europa è vicina al notro punto di vista ci sentiamo ancora più incentivati.
